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Contributo UE - Premio assicurativo 2015, 2016 e 2017

Restituzione Prefinanziamento 2015, 2016 e 2017 al Consorzio di Difesa

L'Organismo pagatore AGEA sta erogando ancora i contributi 2015, 2016 e ha anche iniziato a pagare i primi contributi relativi alle polizze stipulate nel 2017.
Conclusi i controlli d'istruttoria AGEA dovrebbe communicare ai beneficiari l'esito dei controlli e il contributo calcolato nella fase istruttoria tramite PEC-Email. I beneficiari possono presentare richiesta di riesame entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione, in quanto non d'accordo con l'esito dell'istruttora. Scaduti i 10 giorni, senza prenotazione di instanza riesame, il richiedente acetta in automantico l'importo di contributo calcolata da AGEA. In ogni caso però, anche se è stata presentata prenotazione di riesame, AGEA procede intanto con l'erogazione dei contributi calcolati in prima fase d'istruttoria. In caso di un eventuale esito positivo durante l'instanza di riesame, AGEA eroga dopo un contributo integegrativo.
Dopo l'errogazione del contributo principale, con una successiva comunicazione dello stesso Consorzio di Difesa i Soci sono invitati a rimborsare al Consorzio l'intero importo quanto dallo stesso anticipato, anche se è stata presentata instanza di riesame. Nel caso in cui il prefinanziamento non sarà versato al Consorzio entro la data prescritta, il contributo UE sarà nuovamente incamerato o addebitato dall’Organismo Pagatore e sarà definitivamente perso come contributo. Anche in tale caso il Consorzio di Difesa è costretto di incassare l’intero premio assicurativo del 2015, 2016 e 2017.

IMPORTANTE: Controllate continuamente le entrate della posta elettronica PEC.

ATTENZIONE: Dato che il calcolo del contributo UE avviene sulla base della quantità massima assicurabile ammessa dal Regolamento UE e sulla superficie da fascicolo aziendale, l’importo prefinanziato dal Consorzio di Difesa può risultare superiore al contributo UE.

RICHIESTA DI RIESAME: I beneficiari possono presentare richiesta di riesame entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione, tramite l’ufficio CAA (Coldiretti e SBB). Qualora la richiesta di riesame non sia presentata, quindi trascorsi i dieci giorni dalla ricezione della comunicazione da parte dell’interessato, la comunicazione assume carattere di provvedimento definitivo di accertamento di quanto dovuto.

N.B: A novembre del 2015, 2016 e 2017 il Consorzio Difesa ha proceduto al pagamento dell‘intero premio assicurativo 2015, 2016 e 2017 alle Compagnie d’Assicurazione.

Per eventuali domande siamo sempre a Vs. disposizione al numero telefonico 0471 256028.

Data: 26/10/2018

Determinazione date di vendemmia 2018

Tale data di inizio della vendemmia è convenzionalmente stabilita per ogni area geografica ed altimetrica omogenea. La Provincia di Bolzano convenzionalmente è stata suddivisa come indicato nella tabella sottostante. In riferimento ad ogni varietà e per ogni area omogenea, verrà monitorata la fase di invaiatura da parte del Centro di Consulenza – sezione Viticoltura – Beratungsring. Al superamento della percentuale del 50% dei grappoli invaiati si considererà avvenuta l’invaiatura. La data convenzionale di vendemmia considerata ai fini dell’operatività della garanzia è stabilita:

- 38 giorni dopo l’invaiatura per le uve da vino a base spumante;
- 52 giorni dopo l’invaiatura per le uve da vino normale.

A decorrere da tale data convenzionale di vendemmia termina la garanzia dell’evento eccesso di pioggia.

Le date indicate convenzionalmente per area omogenea valgono per tutti le varietà ed i vigneti della specifica area. Non sono considerabili eventuali aggravamenti accaduti successivamente.
Pena la decadenza del diritto all’indennizzo, l’Assicurato deve denunciare il sinistro entro 36 ore da quando ha avuto conoscenza della marcescenza e comunque prima dell’inizio della vendemmia.

Data: 03/08/2018

Campagna assicurativa 2018

Da fine maggio la campagna assicurativa 2018 è terminata. La maggior parte degli agricoltori ha sfruttato la possibilità della copertura passiva. Anche se il 90% delle colture frutticole non protette da rete antigrandine (11.000 ettari) e il 65% dei vigneti (3.300 ettari) sono stati coperti già negli ultimi anni tramite assicurazione, purtroppo quest’anno era da notare un notevole aumento del 10% sul volume assicurato.

Data: 13/06/2018